La cucina cinese
- Daniela
- 5 feb 2021
- Tempo di lettura: 4 min
Ogni regione fa a sè, ma la cucina cinese vi stupirà perchè troverete le trofie, le pappardelle e anche le tigelle!
Scordatevi gli involtini primavera e il pollo alle mandorle del vostro ristorante cinese preferito, perchè in Cina mangerete meglio di quanto non avreste creduto, anche se a volte serve uno stomaco un po' forte.
Come sappiamo un po' tutti, la cucina cinese che mangiamo in Italia è principalmente quella cantonese, ma la Cina è grande e ogni regione ha le sue peculiarità. C'è anche quella lunga diatriba su chi abbia inventato gli spaghetti e purtroppo, pur da brava italiana, qualche dubbio mi è venuto mentre giravo in lungo e in largo per il Paese!
Prima regola, come si fa a mangiare bene in Cina? Si va a istinto, si cercano i ristoranti affollati e sul menu ci si fida dei camerieri e delle loro personalissime traduzioni: siate aperti e coraggiosi! Una buona strategia è indicare i piatti di altri commensali se vi ispirano e in alcuni ristoranti vi chiederanno se vorrete andare personalmente a scegliere il vostro pesce in cucina (ma poi non sono sicura che vorrete tornare a sedervi!). Cercare i ristoranti indicati dalla guida di viaggio potrebbero aiutarvi in qualche occasione, ma spesso nella stessa zona di quel ristorante nascono molte imitazioni e farete fatica a capire qual è quello giusto. Inoltre, se ci andate in taxi spesso i taxisti non sanno leggere tutto l'alfabeto cinese e quindi faranno un po' fatica ad arrivare nel posto giusto, soprattutto se siete a est di Pechino e volete spostarvi tutto a ovest... praticamente un viaggio nel viaggio!
Il viaggio culinario che vi racconterò si muove da Pechino verso sud in linea retta fino a Hong Kong passando da Pingyao, Xian (dove si trova l'esercito di terracotta) e Guilin, e con una piccola deviazione per Xiahe', una minuscola enclave tibetana che ospita il bel Monastero di Labrang.
Un anziano cinese ci recitò un proverbio cantonese che dice che
i cinesi mangiano tutto ciò che vola nel cielo, tranne gli aerei, tutto ciò che corre, tranne i treni, tutto ciò che ha quattro gambe, tranne i tavoli, tutto ciò che nuota, tranne i sottomarini
Questo vi dice molto della cucina cinese che non si può propriamente definire vegetariana, anche se la verdura è sempre presente e abbondante nei piatti. Quindi, per i bimbi abituati a mangiare la carne, trovarla non sarà un problema in questo viaggio e nemmeno il pesce nelle zone costiere o vicino a fiumi e laghi. Diverso invece è se la vostra alimentazione è prevalentemente vegetariana perchè l'offerta è un po' scarsa.
A Pechino è famosa l'anatra laccata: l'indirizzo imperdibile è quello che vedete in questa foto

Anche se non sono tipici della regione di Pechino, bensì del Sichuan, in città troverete i ristoranti di hotpot: delle specie di bourguignnone in cui immergere verdura e carne, ma in una brodaglia piccantissima! Potete anche chiedere half and half (ovvero metà acqua e metà acqua piccante), ma a fine pasto sarete stremati! Questi ristoranti li riconoscete facilmente perchè dentro la gente suda, si sventola, è paonazza e continua a starnutire! Controllate nel menù se c'è altro per i bimbi perchè è davvero troppo forte!
Come è facile aspettarsi, in Cina troverete riso in abbondanza, ma graditissima sorpresa, troverete anche la pasta e non solo i noodles (fritti o in brodo), ma vere e proprie pappardelle o ancora le trofie. I condimenti non sono i nostri, quindi potreste trovare la pasta alle verdure oppure alla carne, di solito maiale o pollo (in quel caso aspettatevi anche le zampe che sporgono dalla padella!).

Altro classico della cucina cinese sono i ravioli: ne troverete di ogni genere, al vapore, brasati, con all'interno il brodo. Xian è forse il posto in cui si mangiano i ravioli migliori e in generale ha un'interessante cultura culinaria grazie forse alla presenza di una grande comunità musulmana e quindi al mix di sapori che ne deriva.
In alcuni mercati tipici troverete anche dei panini simili alle tigelle ma un po' più grandi e morbidi da riempire con carne e verdure: sono squisiti. Alcuni mercati molto turistici invece offrono ogni genere di animale messo su stecchino. Al di là degli insetti che fanno parte della tradizione culturale asiatica e non solo, non è il caso che portiate i bambini a mangiare in questi posti perchè non rispecchiano la cultura cinese e sono solo un luogo per turisti e alcuni molto poco istruttivi (potreste infatti trovare stelle marine, cavallucci marini, squaletti, quindi state alla larga da questi luoghi).
Se deciderete di avere un piccolo assaggio di Tibet perchè non siete riusciti ad organizzare un viaggio vero e proprio nella regione, Xiahe' è il posto che fa al caso vostro. Lì la cucina cambia completamente e pur salendo un po' in quota (circa 2000 metri) somiglia a quella che vi aspettereste di trovare sull'Himalaya. Il protagonista diventa lo yak e soprattutto il burro, perfetto per iniziare la giornata con tutte le energie necessarie (forse anche troppe!). Comprate del pane o la pizza tibetana alle bancarelle per fare qualche spuntino durante la giornata.
Capitolo merende e colazioni. Come spesso accade in Asia, la colazione dolce come la intendiamo noi non si usa, ma non aspettatevi nemmeno la colazione salata che vorreste trovare (no club sandwich per intenderci!). Molto spesso la colazione è a base di zuppe, quindi per i vostri bimbi attrezzatevi con biscotti o panini o qualcosa che sapete si avvicina più ai loro gusti.
E per finire... portatevi le posate da casa! Eh sì, non dimenticatevi che in Cina si mangia solo con le bacchette e le posate non ci sono davvero (magari potreste trovarne in qualche ristorante molto turistico o internazionale, io però non ricordo di averne mai viste!), per cui a meno di non fare un corso accelerato, ne avrete bisogno per far mangiare i vostri bimbi.
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